Cerco il primo lavoro: stage, tirocini e diritti
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Non ho mai lavorato e non so cosa sia normale e cosa no. Vedo cartelli tipo "stagista, massimo 30 anni, contratto 6 mesi" e annunci che non dicono quanto pagano. Da dove parto, e come faccio a non farmi fregare al primo giro?
Intanto guarda chi assume vicino a te
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I passi, in ordine
Fai la DID e iscriviti a SIISL
- Cosa fare
- Prima di tutto fai la DID (Dichiarazione di immediata disponibilità: dici allo Stato che sei senza lavoro e pronto a lavorare; è gratis e serve anche se non hai mai lavorato). La fai online con SPID o CIE in dieci minuti; resta "con riserva" finché il Centro per l'impiego non ti convoca per confermarla con un documento e firmare il patto di servizio (l'accordo scritto su cosa fate insieme per trovarti lavoro). Lo stesso giorno iscriviti a SIISL, la piattaforma del Ministero del Lavoro aperta a tutti i cittadini dal dicembre 2024: ci carichi il curriculum e vedi offerte di lavoro e corsi gratuiti. Senza DID non entri in GOL né nei tirocini proposti dal Centro per l'impiego.
- Dove
- Portale dei servizi del Ministero del Lavoro servizi.lavoro.gov.it, sezione "DID online" (in alternativa il portale lavoro della tua Regione o il Centro per l'impiego di persona); poi piattaforma SIISL su siisl.lavoro.gov.it, accesso con SPID o CIE. Fonte ufficiale
- Entro quando
- Subito, prima di candidarti: nessuna scadenza di legge, ma il Centro per l'impiego ti convoca solo dopo la DID.
Vai al Centro per l'impiego e chiedi di GOL
- Cosa fare
- Al Centro per l'impiego chiedi esplicitamente di GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori: il programma pubblico che ti assegna un percorso gratuito di orientamento, formazione o inserimento in azienda). Se hai meno di 30 anni e non studi né lavori sei tra le persone prioritarie. Garanzia Giovani come programma a sé non esiste più (le adesioni si sono chiuse il 31 dicembre 2023): le sue misure per under 30, tirocini compresi, continuano dentro GOL e nel Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027, gestito dal Ministero con le Regioni. I bonus per chi ti assume cambiano di anno in anno: nel 2026 è attivo il Bonus Giovani under 35 (lo trovi al passo sull'apprendistato), mentre l'Incentivo NEET è stato attivo nel 2023-2024 e va chiesto al Centro per l'impiego se è stato rifinanziato. Fatti dire cosa è attivo oggi nella tua Regione e fatti mettere il percorso per iscritto.
- Dove
- Centro per l'impiego della tua zona (indirizzo sul sito della Regione, sezione Lavoro); le misure per under 30 sono sul sito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro del Ministero (lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro). Fonte ufficiale
- Entro quando
- Al primo appuntamento che il Centro per l'impiego ti fissa dopo la DID. GOL nasce dal PNRR, i cui obiettivi si chiudono il 30 giugno 2026: molte Regioni lo prorogano con altri fondi (fondo sociale europeo), quindi non rimandare.
Prepara la candidatura senza esperienza
- Cosa fare
- Nessuna esperienza non vuol dire nessuna competenza: scrivi cosa sai fare davvero (lingue, patente, computer, cassa, cucina, sport di squadra, volontariato, lavoretti in famiglia) e i corsi fatti, anche brevi. Metti la disponibilità in modo concreto: giorni, orari, zona che raggiungi (su JobMatch la scegli direttamente sulla mappa). Compila il profilo con nome vero, telefono e una riga onesta su cosa cerchi: "primo lavoro, disponibile da subito, imparo in fretta" vale più di una lettera lunga. Carica lo stesso curriculum anche su SIISL, così ti trovano anche i servizi pubblici.
- Dove
- Il tuo profilo su JobMatch e il curriculum su SIISL (siisl.lavoro.gov.it, Ministero del Lavoro): stesso contenuto in entrambi. Fonte ufficiale
- Entro quando
- Prima della prima candidatura; poi aggiorna il profilo ogni volta che finisci un corso o un'esperienza.
Leggi l'annuncio: età, paga, "ambosessi"
- Cosa fare
- Tre controlli. Età: un annuncio non può scrivere "massimo 30 anni" o "giovane", è discriminazione (d.lgs. 216/2003); le uniche eccezioni sono quelle scritte in una legge, come l'apprendistato (per legge fino a 29 anni) o i programmi pubblici per under 30 che passano dal Centro per l'impiego, non da un cartello. Paga: dal 7 giugno 2026 (d.lgs. 96/2026, art. 5) chi pubblica un annuncio deve scriverci la retribuzione di partenza o una fascia, insieme al contratto collettivo applicato: "paga da CCNL" da solo non basta, e in ogni caso devi saperla prima del colloquio. Nessuno può chiederti quanto guadagnavi prima, nemmeno l'agenzia che fa la selezione. Su JobMatch la paga è sempre in chiaro. "Ambosessi" significa "di entrambi i sessi": è la formula che la legge sulle pari opportunità (d.lgs. 198/2006, art. 27, commi 2 e 5) impone perché un annuncio non può essere solo per uomini o solo per donne, quindi è un segno di correttezza, non un problema.
- Dove
- Lo fai tu, sull'annuncio, in due minuti. I testi di legge sono su Normattiva (normattiva.it, il portale pubblico delle leggi) e in Gazzetta Ufficiale. Fonte ufficiale
- Entro quando
- Ogni volta, prima di candidarti.
Ti propongono uno stage? Ecco cosa deve avere
- Cosa fare
- Un tirocinio extracurriculare (stage fuori da scuola o università: un periodo di formazione in azienda, non un contratto di lavoro) esiste solo se c'è un ente promotore (Centro per l'impiego, agenzia per il lavoro, scuola, università o ente di formazione) che firma una convenzione con l'azienda e un progetto formativo con te, e se hai un tutor. Le regole nazionali sono le linee guida Stato-Regioni del 2017, ancora in vigore nel 2026: durata da 2 a 12 mesi, indennità (il rimborso mensile) obbligatoria e mai sotto 300 euro lordi; quasi tutte le Regioni fissano un minimo più alto, in genere tra 450 e 600 euro, nel Lazio 800. Se non ti pagano l'indennità l'azienda rischia da 1.000 a 6.000 euro di multa; se ti usano come un dipendente mascherato puoi chiedere al giudice che sia riconosciuto come lavoro vero. Novità 2026: nello stesso gruppo di aziende non puoi fare più di 12 mesi di tirocinio in totale, sommando tutti i tirocini fatti nelle aziende del gruppo (art. 4-bis del DL 62/2026, aggiunto dalla legge di conversione 112/2026, in vigore dal 27 giugno 2026).
- Dove
- Pagina "Tirocinio" del Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it) per la regola nazionale; sito della tua Regione, sezione Lavoro > Tirocini, per il minimo dell'indennità e la durata massima che valgono per te. Fonte ufficiale
- Entro quando
- Prima del primo giorno: senza progetto formativo firmato da te, dall'ente promotore e dall'azienda non si inizia.
Se puoi scegliere, punta all'apprendistato
- Cosa fare
- L'apprendistato è un contratto di lavoro vero a tempo indeterminato che include formazione: busta paga, contributi, ferie, malattia e TFR (la liquidazione) dal primo giorno. Ne esistono tre tipi: per qualifica o diploma (15-25 anni), professionalizzante per imparare un mestiere (18-29 anni), di alta formazione e ricerca (18-29 anni). La paga parte più bassa (fino a due livelli sotto il contratto collettivo, oppure in percentuale) ma sale col tempo, e alla fine della formazione l'azienda può lasciarti andare solo con preavviso, altrimenti resti a tempo indeterminato. Conviene anche a chi ti assume, perché paga contributi ridotti. E per un'assunzione a tempo indeterminato normale nel 2026 c'è il Bonus Giovani (DL 62/2026): zero contributi per l'azienda fino a 500 euro al mese, per 12 o 24 mesi, se hai meno di 35 anni e sei "svantaggiato" secondo le regole europee, per esempio senza un lavoro regolare da almeno 6 mesi, oppure tra i 15 e i 24 anni, oppure senza diploma; vale per le assunzioni entro il 31 dicembre 2026 e non per l'apprendistato, che ha già i contributi ridotti. Quindi se ti offrono uno stage lungo, chiedi "perché non un apprendistato o un contratto con il Bonus Giovani?".
- Dove
- Pagina "Apprendistato" del Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it); livello e paga esatti sono nel contratto collettivo del settore: chiedi all'azienda quale CCNL applica. Per il Bonus Giovani 2026: circolare INPS n. 55 del 14 maggio 2026 (inps.it). Fonte ufficiale
- Entro quando
- Prima di accettare un tirocinio lungo o un contratto a termine; per l'apprendistato professionalizzante il limite è 29 anni compiuti (fino al giorno prima dei 30); il Bonus Giovani copre le assunzioni fatte entro il 31 dicembre 2026.
Primo contratto: cosa controllare
- Cosa fare
- Prima del primo giorno devi avere per iscritto (d.lgs. 104/2022, il "decreto trasparenza"): chi ti assume e dove lavori, livello e contratto collettivo (CCNL) applicato, data di inizio e durata, periodo di prova, paga e quando arriva, orario, ferie, preavviso, ente previdenziale; alcune informazioni possono arrivare entro 7 giorni o un mese, ma la comunicazione di assunzione (Unilav) l'azienda la manda entro il giorno prima e puoi chiederne copia. La prova è lavoro pagato: va scritta nel contratto, dura al massimo 6 mesi e nei contratti a termine è proporzionale: un giorno di prova ogni 15 giorni di contratto, minimo 2 e massimo 15 giorni se il contratto dura fino a 6 mesi, massimo 30 se dura fino a un anno (legge 203/2024), salvo condizioni migliori del CCNL. Nella busta paga controlla che livello, ore e paga base siano quelli della lettera, che gli straordinari siano pagati con maggiorazione e che ci siano le trattenute INPS (contributi per pensione, malattia, disoccupazione) e IRPEF (tasse). Dopo 2-3 mesi entra su INPS con SPID e apri l'estratto conto contributivo: se il tuo lavoro non compare (i dati arrivano con qualche mese di ritardo), chiedi spiegazioni all'azienda e poi segnalalo all'INPS.
- Dove
- Lettera d'assunzione e buste paga (te le dà l'azienda, anche via email); estratto conto contributivo sul sito INPS (inps.it > Fascicolo previdenziale del cittadino, con SPID o CIE). Fonte ufficiale
- Entro quando
- Lettera d'assunzione prima del primo giorno; busta paga ogni mese; controllo dei contributi INPS dopo 2-3 mesi dall'inizio.
Attenzione a
- Stage non pagati o sotto il minimo regionale: l'indennità è obbligatoria per legge (minimo nazionale 300 euro lordi al mese, ma vale il minimo della tua Regione, quasi sempre più alto). "Rimborso spese" o buoni pasto da soli non bastano, e uno stage senza ente promotore e progetto formativo non è un tirocinio: è lavoro nero. Chi non paga l'indennità rischia da 1.000 a 6.000 euro di multa.
- "Prova" non pagata: non esiste. Il periodo di prova è lavoro a tutti gli effetti, va scritto nel contratto e pagato dal primo giorno; "vieni due giorni a vedere, poi decidiamo", senza contratto e senza paga, è lavoro nero anche per un solo turno. Se succede, segnati giorni, orari e nomi: servono per la segnalazione all'Ispettorato del lavoro.
- Lavoro in nero: senza contratto scritto e comunicazione Unilav non sei coperto per infortuni e malattia, non maturi contributi e non avrai la NASpI (l'indennità di disoccupazione) quando finisce. Le sanzioni le rischia chi ti fa lavorare, non tu: puoi segnalare con il modulo INL 31 all'Ispettorato territoriale della provincia dove lavori (di persona, per posta o via email/PEC, con documento e prove: messaggi, turni, foto), e l'Ispettorato tratta la segnalazione con riservatezza.
- Annunci con limiti di età. Esempio vero, visto in vetrina: "Cercasi stagista, ambosessi, età massima 30 anni, contratto 6 mesi, no esperienza". Cosa non va: "età massima 30 anni" è vietato (l'età si può limitare solo dove lo dice una legge, come l'apprendistato, non per uno stage); "contratto 6 mesi" è un errore rivelatore, perché il tirocinio non è un contratto ma un progetto formativo firmato con un ente promotore, e qui l'ente non c'è; manca l'indennità, che è obbligatoria e va detta; non c'è nemmeno il nome dell'azienda. L'unica cosa giusta è "ambosessi". Prima di rispondere chiedi tre cose: chi è l'ente promotore, quanto è l'indennità mensile, chi è il tutor; se non sanno rispondere, non è uno stage.
Questa guida spiega, non sostituisce: per la tua situazione precisa rivolgiti a un patronato, a un CAF o a un consulente del lavoro. Se trovi un errore scrivici. Contatti