Informativa per chi si candida
Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026
Questa pagina spiega, in parole semplici, cosa succede ai tuoi dati quando ti candidi a un annuncio su JobMatch: chi li riceve, quali sono, per quanto tempo restano e cosa puoi fare. È l'informativa prevista dall'art. 13 del GDPR e dall'art. 9 del D.Lgs. 276/2003 per gli annunci di lavoro pubblicati online. Vale insieme alla Privacy Policy generale del sito.
1. Chi riceve i tuoi dati (i titolari)
Quando ti candidi, i dati della candidatura vengono trattati da due soggetti distinti, ognuno per la sua parte:
- Il datore di lavoro che ha pubblicato l'annuncio (azienda o privato, sempre nominato nell'annuncio) è il titolare del trattamento per la selezione: è lui che riceve e legge la tua candidatura, decide se accettarla, e risponde delle sue scelte. Il suo nome lo vedi nell'annuncio e nella pagina pubblica del datore.
- JobMatch è il titolare del trattamento per il tuo account e per il funzionamento della piattaforma (profilo, notifiche, sicurezza) e, per i dati della candidatura, li conserva e li consegna al datore per conto suo (responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR). Il datore riceve i dati; JobMatch li custodisce sui propri sistemi e non li usa per altri scopi.
Contatti privacy di JobMatch: [email protected]. Per i dati trattati dal datore puoi rivolgerti direttamente a lui (dalla chat o dai contatti che ti mostriamo dopo l'accettazione).
2. Quali dati vede il datore
Con la candidatura il datore riceve:
- Il tuo profilo: nome, foto, città, bio, competenze, esperienze e formazione, eventuali recensioni ricevute.
- Il tuo CV, se lo hai caricato (visibile solo ai datori a cui ti sei candidato: non è pubblico).
- La nota di presentazione e la nota vocale, se le hai aggiunte.
- Le risposte alle domande di screening dell'annuncio, se ce ne sono. Il datore non può chiederti età, stato civile, figli o gravidanza, religione, sindacato o salute (D.Lgs. 276/2003 art. 10): se succede, segnalacelo.
- I messaggi della chat che vi scambiate su JobMatch.
Email e numero di telefono restano nascosti al datore finché la candidatura non viene accettata. Fino a quel momento potete parlarvi solo nella chat di JobMatch. Lo stesso vale al contrario: anche tu vedi i contatti del datore solo dopo l'accettazione.
3. Perché possiamo trattarli (base giuridica)
Candidarti è una tua richiesta: i dati servono a valutare la candidatura e a organizzare un eventuale colloquio o incarico. La base giuridica è quindi l'esecuzione di misure precontrattuali su tua richiesta (art. 6.1.b GDPR). Per i curriculum inviati spontaneamente non serve un consenso: la legge italiana chiede questa informativa «al primo contatto utile» (Codice privacy, art. 111-bis), ed è quello che stiamo facendo qui.
4. Per quanto tempo restano
- Candidatura, risposte e nota vocale: restano visibili al datore finché l'annuncio è attivo e per 12 mesi dopo la sua chiusura, così che possa ricontattarti per posizioni simili; poi vengono archiviate e non sono più consultabili dal datore.
- Profilo e CV: restano per tutta la durata del tuo account. Puoi cambiarli o cancellarli quando vuoi dal profilo.
- Chat: resta finché entrambe le parti hanno l'account.
- Se cancelli l'account, i tuoi dati personali vengono eliminati o resi anonimi entro 30 giorni, candidature comprese (vedi I tuoi diritti GDPR).
Nota di trasparenza: il termine di 12 mesi dopo la chiusura dell'annuncio è la regola che stiamo adottando; oggi le candidature restano nell'archivio del datore finché non cancelli il tuo account, e la pulizia automatica a 12 mesi è in corso di attivazione. Aggiorneremo questa pagina quando sarà attiva.
5. Nessun rifiuto deciso da un algoritmo
JobMatch calcola un punteggio di affinità fra il tuo profilo e l'annuncio: è un suggerimento per il datore, non una decisione. Ogni rifiuto è confermato da una persona, anche quando il datore usa gli strumenti di scrematura: gli mostriamo l'elenco dei candidati con nome e punteggio, può togliere chiunque dalla lista e conferma lui. Non esistono decisioni automatizzate con effetti su di te (art. 22 GDPR). Se vieni rifiutato ricevi sempre una risposta, con il motivo scelto dal datore e qualche suggerimento («Zero Silenzio»).
6. I tuoi diritti
- Vedere i tuoi dati: profilo, CV e candidature sono sempre consultabili dal tuo account; per una copia completa (JSON) scrivi a[email protected] e la ricevi entro 30 giorni.
- Correggere o cancellare profilo, CV e nota vocale: dal tuo profilo, in qualsiasi momento. Puoi anche ritirare una candidatura finché è in attesa: il datore non la vedrà più nelle sue liste.
- Segnalare un annuncio discriminatorio, una domanda vietata o un comportamento scorretto: con il tasto «Segnala» presente su annunci, profili e messaggi. Rispondiamo con una decisione motivata.
- Opporti, limitare, portare via i dati o fare reclamo al Garante privacy: trovi come fare nella pagina I tuoi diritti GDPR.
7. Dove stanno i dati
Sui sistemi di JobMatch e dei fornitori elencati nella Privacy Policy (archiviazione dei file, invio email, elaborazione AI dei suggerimenti). Nessun dato personale viene venduto né, oggi, usato per pubblicità. JobMatch può produrre statistiche aggregate e anonime sul mercato del lavoro, dalle quali non si può risalire a te, e cederle a terzi.